Fecondazione assistita: Il nostro anno nella PMA

Beh, potete sempre fare la fecondazione assistita, cosa vuoi che sia, l’ha fatto anche una mia collega”. Una frase detta con leggerezza, o forse per cercare di levare un po’ di peso dall’argomento. Ricordiamo ancora benissimo la scena, eravamo al bar con una coppia di amici, abbiamo fatto un sorriso di circostanza, ma ancora oggi queste parole rimbombano nelle nostre teste. ⁣

Come se la PMA fosse qualcosa che si fa durante un weekend o una pausa pranzo. ⁣⁣⁣⁣

La realtà, però, è stata ben altra cosa. Ecco il nostro anno 2015*:⁣

🏥 78 esami, visite, analisi del sangue, appuntamenti medici in 365 giorni; circa una visita ogni 5 giorni.⁣

Ma anche:⁣

🚗 9.140 km percorsi⁣
📱 Molte ore tra telefonate e mail per appuntamenti o chiarimenti⁣
🖥 75 ore di permessi ⁣
💑 Tantissime ore di dialogo, conforto e sostegno tra di noi⁣
💰 Spesa pari ad uno stipendio netto annuo da impiegato⁣

Sono solo 365 giorni, pochi nell’arco di una vita, ma per noi è stato l’anno più intenso: ⁣

– Perché abbiamo deciso di riporre tutte le nostre energie nella ricerca di un figlio, mettere la PMA in cima alle nostre priorità. ⁣

– Perché questo ha significato mettere da parte tutto ciò che non era proprio necessario per continuare la nostra vita. ⁣

– Perché sono state necessarie rinunce, programmazioni, incastri tra PMA, lavoro e vita quotidiana. ⁣

– Perché per chi, come noi, abita in una zona periferica, significa anche spostamenti di diverse ore. Ad esempio, è capitato di dover fare oltre 130 km (solo andata) per un semplice prelievo del sangue. ⁣

– Perché molte volte siamo partiti prima dell’alba per visite a Genova, Milano o Lugano, trascorrendo poi il resto della giornata o un weekend di “recupero” in quella zona, cercando di ritagliarci del tempo per pensare ad altro.⁣

D’altro canto siamo consapevoli di essere stati molto fortunati a poter coronare rapidamente il nostro sogno. ⁣

Con questo non vogliamo affatto denigrare chi da anni sta lottando con tanti sacrifici, ma sensibilizzare circa l’aspetto organizzativo dell’infertilità, che per noi è stato una grande sfida, anche a livello psicologico. ⁣


* Per riuscire a inserire tutte le visite in un unico anno solare, le date effettive delle visite per la fecondazione assistita sono state spostate di qualche mese. Quello che è rimasto invariato e che vogliamo mostrarvi è il tempo trascorso tra una visita e l’altra e quello tra la diagnosi di sterilità e il risultato delle beta positive.

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