Perché parlare di infertilità?

La decisione e il perché di parlare pubblicamente di noi, della nostra storia di infertilità e di come siamo diventati genitori grazie a donatore non è stata presa da un giorno all’altro. Ecco i motivi principali che dopo lunghe riflessioni ci hanno spinti a creare questo blog e i nostri profili sui social.

🍀 Perché crediamo che la condivisione possa innescare effetti positivi su chi ha o ha avuto i nostri “problemi”.

🍀 Perché vorremo sensibilizzare la società sul tema dell’infertilità.

🍀 Perché tanti argomenti non sono più tabù grazie al fatto che qualcuno ha iniziato a parlarne.

🍀 Perché dopo la diagnosi di infertilità maschile ci è crollato il mondo addosso e pensavamo di essere gli unici coinvolti.

🍀 Perché gli uomini dopo una diagnosi di infertilità si sentono spesso meno virili, mentre mascolinità e fertilità sono cose distinte.

🍀 Perché le donne spesso si sentono difettose quando devono ricorrere alla scienza per procreare.

🍀 Perché durante il nostro percorso pma ci avrebbe dato conforto leggere la storia di chi ci è passato.

🍀 Perché durante le lunghe attese e le incertezze della pma può essere utile sapere che le possibilità di riuscita ci sono.

🍀 Perché segretezza è anche vergogna e non c’è motivo di provare questo sentimento.

🍀 Perché ormai l’infertilità colpisce 1 coppia su 5, riguarda il 20% della popolazione e se ne parla troppo poco.

🍀 Perché vogliamo mostrare la realtà quotidiana di tante coppie, non è sempre la bella vita come ci fanno illudere i social.

🍀 Perché dietro a una coppia che non ha figli, spesso ci sono sofferenze nascoste che solo pochi conoscono.

🍀 Perché si teme il giudizio degli altri e si preferisce tenersi tutto dentro anziché affrontare questo tema.

🍀 Perché rimanere in silenzio ha l’effetto contrario di quello che vorremmo: una società più consapevole.

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